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Letture di poesie

Poeti, scrittori e intellettuali hanno versato fiumi di inchiostro per celebrare il più nobile dei sentimenti: l’amore. Nessuno più di loro ha saputo esprimere con parole più toccanti le emozioni che vibrano nell’animo umano, arrivando dritti ai cuori di tutti.
Perché allora non personalizzare la vostra cerimonia con una o più poesie scelte tra quelle che amate di più? Le poesie possono essere lette direttamente dagli sposi oppure dai testimoni o da qualcuno tra gli invitati. La commozione è garantita.

Cliccate qui per leggere alcune delle poesie più belle sul matrimonio e sull’amore e scegliete quelle che vi piacciono di più:
  • KHALIL GIBRAN - Il matrimonio
  • KHALIL GIBRAN - L'amore
  • PABLO NERUDA - Sonetto XVII
  • PABLO NERUDA - Saprai che non t'amo e che t'amo
  • PABLO NERUDA - Due amanti felici
  • PABLO NERUDA - Ormai sei mia
  • SAFFO
  • GHOETE
  • RABINDRANATH TAGORE
  • ERRI DE LUCA
  • E.E. CUMMINGS
  • NAZIM HIKMET
  • S.AGOSTINO
  • ANTICA BENEDIZIONE CELTICA



    KHALIL GIBRAN - Il matrimonio
    Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è il Matrimonio, maestro?
    E lui rispose dicendo:
    Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
    Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
    E insieme nella silenziosa memoria di dio.
    Ma vi sia spazio nella vostra unione,
    E tra voi danzino i venti dei cieli.
    Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore:
    Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
    Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa.
    Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
    Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
    Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
    Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro,
    Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
    E siate uniti, ma non troppo vicini;
    Le colonne del tempio si ergono distanti,
    E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.

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    ***

    KHALIL GIBRAN - L'amore
    Quando l'Amore vi chiama, seguitelo,
    Benché le sue vie siano ardue e ripide.
    E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
    Anche se la spada nascosta tra le sue penne può ferirvi.
    E quando vi parla, credetegli,
    Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il
    Vento del nord quando devasta il vostro giardino.
    Poiché come l'amore vi incorona, così vi crocifigge. E' pronto sia
    a farvi fiorire che a potarvi.
    Ascende fino alla cima ad accarezzare i rami più teneri
    che tremolano al sole,
    e discenderà fino alle vostre radici e le scuoterà là dove più
    sono abbarbicate alla terra.
    Come covoni di grano vi accoglie in sù.
    Vi scuote per rendervi spogli.
    Vi staccia per liberarvi dalle reste.
    Vi macina fino all'estrema bianchezza.
    Vi impasta finché non siate cedevoli;
    Ed infine vi assegna al suo sacro fuoco perché diventiate
    Pane sacro per la mensa di Dio.
    Tutte queste cose saprà compiere l'amore per voi, di modo
    che voi possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in
    questa conoscenza farvi frammento del cuore della Vita.
    Ma se, nel vostro timore voleste cercare dell'amore la pace e il piacere,
    Allora meglio sarebbe per voi coprire la vostra nudità e uscir
    fuori dall'aia dell'amore,
    nel mondo senza stagioni, dove riderete, ma non tutto il vostro riso;
    e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.
    L'amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso.
    L'amore non possiede né vorrebbe esser posseduto;
    poiché l'amore basta all'amore.
    Quando amate non dovreste dire: 'Dio è nel mio cuore', ma piuttosto
    'Io sono nel cuore di Dio'.
    E non pensate di poter voi condurre l'amore, poiché è l'amore che,
    se vi trova degni, condurrò voi.
    L'amore non ha altro desiderio che di consumarsi.
    Ma se amate e, dunque, ardete, siano questi i vostri desideri:
    Dissolversi ed essere come un ruscello che scorre e canta la sua melodia alla notte.
    Conoscere la pena che dà l'eccesso di tenerezza.
    Esser feriti dalla stessa comprensione d'amore.
    Destarsi all'alba con un cuore alato e rendere grazie per un nuovo giorno d'amore
    Riposarsi nel meriggio e meditare sull'estasi che dà l'amore;
    Rientrare a casa, la sera, pieni di gratitudine e
    Addormentarsi con una preghiera per l'amato nel cuore e un canto di lode sulle labbra.

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    ***

    PABLO NERUDA - Sonetto XVII
    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.

    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sì, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

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    ***

    PABLO NERUDA - Saprai che non t'amo e che t'amo
    Saprai che non t'amo e che t'amo
    perché la vita è in due maniere,
    la parola è un'ala del silenzio,
    il fuoco ha una metà di freddo.
    Io t'amo per cominciare ad amarti,
    per ricominciare l'infinito,
    per non cessare d'amarti mai:
    per questo non t'amo ancora.
    T'amo e non t'amo come se avessi
    nelle mie mani le chiavi della gioia
    e un incerto destino sventurato.
    Il mio amore ha due vite per amarti.
    Per questo t'amo quando non t'amo
    e per questo t'amo quando t'amo

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    ***

    PABLO NERUDA - Due amanti felici
    Due amanti felici fanno un solo pane,
    una sola goccia di luna nell'erba,
    lascian camminando due ombre che s'unisco,
    lasciano un solo sole vuoto in un letto.
    Di tutte le verità scelsero il giorno:
    non s'uccisero con fili, ma con un aroma
    e non spezzarono la pace né le parole.
    E' la felicità una torre trasparente.
    L'aria, il vino vanno coi due amanti,
    gli regala la notte i suoi petali felici,
    hanno diritto a tutti i garofani.
    Due amanti felici non hanno fine né morte,
    nascono e muoiono più volte vivendo,
    hanno l'eternità della natura.

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    ***

    PABLO NERUDA - Ormai sei mia
    Ormai sei mia. Riposa coi tuo sonno nel mio sonno.
    Amore, dolore, affanni, ora devono dormire.
    Gira la notte sulle sue ruote invisibili
    presso me sei pura come l'ambra addormentata.
    Nessuna più, amore, dormirò con i miei sogni.
    Andrai, andremo insieme per le acque del tempo.
    Nessuna viaggerò per l'ombra con me,
    solo tu, sempre viva, sempre sole, sempre luna.
    Ormai le tue mani aprirono i pugni delicati
    e lasciarono cadere dolci segni senza rotta,
    i tuoi occhi si chiusero come due ali grige,
    mentr'io seguo l'acqua che porti e che mi porta:
    la notte, il mondo, il vento dipanano il loro destino,
    e senza te ormai non sono che il tuo sogno solo.

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    ***

    SAFFO
    'Sposo beato, le nozze dei tuoi sogni
    sono compiute. è tua la fanciulla che ami.
    O sposa, tu sei tutta grazia:
    i tuoi occhi son dolci,
    il bel viso è tutto amore...
    O sposo, felice sposo,
    noi fanciulle canteremo
    questa notte,
    il tuo amore e la tua sposa
    profumata di viola,
    canteremo questa notte'...
    Saffo

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    ***

    GHOETE
    Certo, me ne sarei andato gia' lontano,
    lontano fin dove s'apre il mondo,
    se non mi sovrastassero stelle prepotenti
    che hanno legato il mio destino al tuo,
    così che solo in te mi riconosco.
    Poesia, ambizione, speranza e desideri,
    tutto urge verso te e il tuo essere,
    la mia via solo alla tua si regge.

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    ***

    RABINDRANATH TAGORE
    Tu sei la nuvola della sera che vaga nel cielo dei miei sogni. Io ti dipingo e ti modello con i miei desideri d'amore. Tu sei mia, solo mia, l'abitatrice dei miei sogni infiniti! I tuoi piedi sono rosso-rosati per la vampa del mio desiderio, spigolatrice dei miei canti al tramonto! Le tue labbra sono dolci-amare del sapore del mio vino di dolore. Tu sei mia, solo mia, abitatrice dei miei sogni solitari! Ho oscurato i tuoi occhi con l'ombra della mia passione, frequentatrice della profondità del mio sguardo! T'ho presa e ti stringo, amore mio, nella rete della mia musica. Tu sei mia, solo mia, abitatrice dei miei sogni immortali!

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    ***

    ERRI DE LUCA
    Quando saremo due saremo veglia e sonno,
    affonderemo nella stessa polpa
    come il dente di latte e il suo secondo,
    saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
    come i cieli, del giorno e della notte,
    due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
    come i tempi del battito
    i colpi del respiro.
    Quando saremo due non avremo metà
    Saremo un due che non si può dividere con niente.
    Quando saremo due, nessuno sarà uno,
    uno sarà l'uguale di nessuno
    e l'unità consisterà nel due.
    Quando saremo due
    cambierà nome pure l'universo
    diventerà diverso.

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    ***

    E.E. CUMMINGS
    Il tuo cuore lo porto con me
    Lo porto nel mio
    Non me ne divido mai.
    Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
    qualsiasi cosa sia fatta da me,
    la fai anche tu, mia cara.
    Non temo il fato
    perché il mio fato sei tu, mia dolce.
    Non voglio il mondo, perché il mio,
    il più bello, il più vero sei tu.
    Questo è il nostro segreto profondo
    radice di tutte le radici
    germoglio di tutti i germogli
    e cielo dei cieli
    di un albero chiamato vita,
    che cresce più alto
    di quanto l'anima spera,
    e la mente nasconde.
    Questa è la meraviglia che le stelle separa.
    Il tuo cuore lo porto con me,
    lo porto nel mio.

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    ***

    NAZIM HIKMET
    Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l'ho ancora detto.

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    ***

    S.AGOSTINO
    Ama e fa ciò che vuoi
    Ama
    e fa' ciò che vuoi;
    se taci,
    taci per amore;
    se correggi,
    correggi per amore;
    se perdoni,
    perdona per amore;
    abbi sempre in fondo al cuore
    la radice dell'amore;
    da questa radice
    non possono che sorgere
    cose buone.

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    ***

    ANTICA BENEDIZIONE CELTICA
    Sul palmo della sua mano
    Possa la strada venirvi incontro
    possa il vento sospingervi dolcemente
    Possa il mare lambire la vostra terra
    e il cielo coprirvi di benedizioni.
    Possa il sole illuminare il vostro volto
    e la pioggia scendere lieve sul vostro campo.
    Possa Iddio tenervi sul palmo della Sua mano
    fino al vostro prossimo incontro
    Possa la sua leggerezza largamente benedirvi

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